Contributo a fondo perduto fino al 50% per sostenere azioni relative ad interventi di igiene, salute, sicurezza e lavoro dei pescatori.

Area Geografica: Sicilia

Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 30/06/2017

Beneficiari: PMI, Micro Impresa

Settore: Agricoltura, Servizi/No Profit

Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, Promozione/Export, Consulenze/Servizi

Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Dotazione Finanziaria: € 2.466.546

Descrizione completa del bando

La misura sostiene quindi gli investimenti destinati a: sicurezza, condizioni di lavoro, salute e igiene a bordo, dando altresì priorità alla salubrità del prodotto, a condizione che gli investimenti che beneficiano del sostegno vadano oltre i requisiti minimi previsti dalla normativa nazionale e/o comunitaria.

Soggetti beneficiari

Con riferimento alle “Disposizioni attuative di misura” e dei relativi criteri di ammissibilità delle operazioni del PO FEAMP 2014-2020, approvate dal Tavolo Istituzionale, al sostegno contributivo previsto dal presente Bando possono accedere i seguenti soggetti:
a) Pescatori;
b) Armatori d’imbarcazioni da pesca;
c) Proprietari d’imbarcazioni da pesca.
Il soggetto richiedente deve possedere tutti i requisiti previsti dal presente Bando alla data di presentazione della domanda di partecipazione.
L’armatore dell’imbarcazione deve essere iscritto nel Registro delle Imprese di Pesca.
L’armatore richiedente, qualora diverso dal/i proprietario/i, deve essere in possesso dell’autorizzazione rilasciata dal/i proprietario/i dell’imbarcazione da pesca alla presentazione della domanda di sostegno, quando l’operazione riguardi investimenti a bordo.

Tipologia di interventi e spese ammissibili

Interventi sulla sicurezza:
a) zattere di salvataggio;
b) sganci idrostatici delle zattere di salvataggio;
c) localizzatori personali satellitari quali radio boe di localizzazione di sinistri, eventualmente integrati nei giubbotti di salvataggio e negli abiti da lavoro dei pescatori;
d) dispositivi individuali di galleggiamento, in particolare tute da immersione o tute di sopravvivenza, salvagenti anulari e giubbotti di salvataggio;
e) segnali di soccorso;
f) dispositivi lancia sagole;
g) sistemi di recupero dell’uomo in mare;
h) apparecchiature antincendio quali estintori, coperte antifiamma, rivelatori d’incendio e di fumo, respiratori;
i) porte tagliafuoco;
j) valvole d’intercettazione del carburante;
k) rilevatori di gas e sistemi d’allarme antigas;
l) pompe e allarmi di sentina;
m) apparecchiature per comunicazioni via radio e via satellite;
n) porte e boccaporti stagni;
o) protezioni sulle macchine, quali verricelli o tamburi avvolgi rete;
p) corridoi e scale di accesso;
q) illuminazione di ricerca e di emergenza e illuminazione del ponte;
r) sganci di sicurezza qualora l’attrezzo da pesca s’impigli in un ostacolo sottomarino;
s) videocamere e schermi di sicurezza;
t) armamento necessario a migliorare la sicurezza sul ponte.

Interventi per la salute:
a) acquisto e installazione di cassette di pronto soccorso;
b) acquisto di medicinali e dispositivi per cure urgenti a bordo;
c) prestazioni di telemedicina, tra cui tecnologie elettroniche, apparecchiature e diagnostica per immagini applicate alla consultazione medica a distanza dalle navi;
d) dotazione di guide e manuali per migliorare la salute a bordo;
e) campagne d’informazione per migliorare la salute a bordo.

Interventi sull’igiene:
a) servizi igienico-sanitari quali gabinetti e lavabi;
b) impianti di cucina e cambuse;
c) depuratori per la produzione di acqua potabile;
d) attrezzi per la pulizia ai fini del mantenimento delle condizioni igieniche a bordo;
e) guide e manuali per migliorare l’igiene a bordo, compresi software.

Interventi sulle condizioni di lavoro:
a) parapetti e ringhiere del ponte;
b) strutture di riparo del ponte e ammodernamento delle cabine per il riparo dalle intemperie;
c) elementi per il miglioramento della sicurezza in cabina e per gli spazi comuni destinati all’equipaggio;
d) attrezzature per diminuire la movimentazione manuale di carichi pesanti, escluse le macchine direttamente connesse alle operazioni di pesca quali i verricelli;
e) vernici antiscivolo e stuoie di gomma antiscivolo;
f) dispositivi di protezione acustica e termica e apparecchi di ausilio alla ventilazione;
g) abiti da lavoro e equipaggiamento di sicurezza, quali calzature di sicurezza impermeabili, dispositivi di protezione degli occhi e dell’apparato respiratorio, guanti protettivi e caschi, o equipaggiamento protettivo anticaduta;
h) segnali di emergenza e di allarme di sicurezza;
i) analisi e valutazione dei rischi per individuare i rischi che incombono sui pescatori sia in porto sia in navigazione, al fine di adottare misure atte a prevenirli o attenuarli;
j) guide e manuali per migliorare le condizioni di lavoro a bordo.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è pari ad € 2.466.546,32.

La misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari.

L’ammontare massimo del contributo pubblico concedibile è quello di seguito indicato per tipologia di imbarcazione, in termini di lunghezza fuori tutto (lft):
– € 20.000 massimo per imbarcazioni di lft inferiore a 12 metri;
– € 50.000 massimo per imbarcazioni di lft da 12 a 24 metri;
– € 75.000 massimo per imbarcazioni di lft) maggiore di 24 metri.

Scadenza

E’ possibile presentare domanda entro le ore 14,00 del 30.06.2017