Contributo a fondo perduto fino al 100% per sostenere il ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici.

Area Geografica: Sicilia
Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 15/09/2017
Beneficiari: Micro Impresa, PMI, Ente pubblico, Associazioni/Onlus/Consorzi
Settore: Pubblico, Agricoltura
Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari
Agevolazione: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: € 16.000.000

Descrizione completa del bando

Obiettivo della sottomisura è la ricostituzione del potenziale forestale danneggiato da incendi, disastri naturali o fitopatie attraverso interventi di rinnovazione artificiale e gestione selvi-colturale ed il ripristino di strutture ed infrastrutture al servizio del bosco.

Soggetti beneficiari

– Proprietari, Possessori e/o Titolari pubblici della gestione della superficie forestale interessata dall’impegno;
– Proprietari, Possessori e/o Titolari privati della gestione della superficie forestale interessata dall’impegno;
– Loro Associazioni.
E’ escluso il pagamento di aiuti individuali a favore di un’impresa destinataria di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno.
Non è ammessa la concessione degli aiuti alle imprese in difficoltà.

Tipologia di interventi ammissibili

Si sosterranno interventi di ripristino volti alla ricostituzione del potenziale forestale danneggiato da incendi e/o altre calamità naturali attraverso:
– interventi di ricostituzione del potenziale forestale danneggiato;
– ripristino di strutture ed infrastrutture al servizio del bosco distrutte o danneggiate da incendi e/o calamità naturali nonché da frane e smottamenti.

Tipologia di spese ammissibili

Spese connesse alla realizzazione degli interventi:

– eliminazione ed esbosco di eventuali residui morti della vegetazione precedente;
– interventi di rigenerazione sulle ceppaie danneggiate;
– acquisto del materiale di propagazione forestale e relative spese di trasporto, preparazione del suolo, messa a dimora e impianto, manodopera e protezione;
– perimetrazione delle aree, anche mediante opportune recinzioni, al fine di garantire l’interdizione dal pascolo;
– ripristino infrastrutture danneggiate (stradelle di servizio, punti d’acqua, recinzioni, viali parafuoco, opere di sistemazione idraulico forestali cc.).

Spese per la redazione dei Piani di Gestione Forestale

Nelle more dell’approvazione di uno specifico prezzario regionale, per le spese relative alla redazione dei Piani di Gestione Forestale, per le quali non è prevista l’applicazione del codice degli appalti. Tuttavia l’importo massimo ammissibile a contributo è:
– in ragione max dell’ 1,0% per il Piano di Gestione Forestale o strumento equivalente fino a 100 ettari;
– in ragione max dell’ 1,50% per il Piano di Gestione Forestale o strumento equivalente tra 100 e 200 ettari;
– in ragione max del 2,0% per il Piano di Gestione Forestale o strumento equivalente oltre 200 ettari.

Spese generali:

Onorari di professionisti e/o consulenti per:
– studi di fattibilità;
– valutazioni di incidenza e di impatto ambientale;
– stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
– direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
– predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domanda di pagamento anticipo, sal e saldo;
– redazione del piano di sicurezza e coordinamento.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è pari ad € 16.000.000,00.

Il sostegno è concesso fino al 100% delle spese ammissibili comprendendo eventuali altri pagamenti ricevuti dal beneficiario nell’ambito di altre misure nazionali o unionali o in virtù di polizze assicurative per gli stessi costi ammissibili.
Per ciascuna domanda di aiuto presentata da privati non si potrà superare l’importo di 250.000,00 euro di aiuto pubblico elevabile a 500.000,00 di euro per le domande presentate da privati associati o da Comuni.
Tale soglia non riguarda gli interventi il cui beneficiario è l’Amministrazione Regionale.

Scadenza

15.09.2017